Nella continua ricerca di infrastrutture stradali durevoli ed economiche, il metodo Superpave™ — acronimo di “Superior Performing Asphalt Pavements” — si è affermato come un metodo di progettazione rivoluzionario sviluppato negli Stati Uniti nell’ambito del programma Strategic Highway Research Program (SHRP).
Istituito nel 1987, il programma SHRP è stato creato per aumentare la durata, l’efficienza e la sicurezza delle pavimentazioni stradali, migliorando al contempo le prestazioni complessive delle autostrade americane.
La necessità di un cambio
Perché superare i metodi tradizionali Le prove tradizionali sull’asfalto, come le prove di compattazione e resistenza di Marshall, si basano su dati empirici che spesso non riescono a riflettere con precisione i carichi di traffico, le velocità e le condizioni ambientali reali.
Inoltre, queste prove non sempre consentono di prevedere con efficacia problemi critici quali la formazione di solchi e fessurazioni, né i vantaggi derivanti dall’uso di materiali alternativi o innovativi.
Di conseguenza, oggi vengono utilizzati principalmente a fini di classificazione in progetti su scala ridotta, il che evidenzia la necessità di un approccio più avanzato e basato sulle prestazioni, come Superpave™ o il Balanced Mix Design.
Vantaggi delle prove basate sulle prestazioni
Le prove prestazionali rivoluzionano la tecnologia delle pavimentazioni collegando i risultati delle prove di laboratorio ai dati sulle prestazioni in condizioni reali. Questo collegamento consente di prevedere con maggiore precisione il comportamento delle pavimentazioni in presenza di vari fattori di stress, quali la formazione di ormaie e fessurazioni. L’attenzione ai criteri basati sulle prestazioni offre una serie di vantaggi economici, tecnici e sociali, migliorando in modo significativo sia la durata che la sostenibilità delle infrastrutture stradali.
1. Riduzione dei costi di costruzione
La capacità di sviluppare miscele innovative che offrono prestazioni pari o superiori rispetto alle miscele a caldo tradizionali comporta una riduzione dei costi di costruzione:
- La NAPA (National Asphalt Pavement Association) ha riferito, in occasione della Michigan Asphalt Paving Conference del 2014, che aumentare del 10% la percentuale di RAP (asfalto riciclato) potrebbe far risparmiare 1,5 miliardi di dollari all’anno negli Stati Uniti [1].
Uno studio condotto nel 2014 dal Dipartimento dei Trasporti del Wisconsin e dalla Michigan TU ha dimostrato che l’uso di miscele bituminose a bassa temperatura potrebbe ridurre i costi di costruzione stradale dal 3 al 7%, migliorando al contempo le prestazioni previste della pavimentazione2.
2. Riduzione dei costi indiretti
Le miscele ad alte prestazioni non solo migliorano la durata della pavimentazione, ma contribuiscono anche a ridurre il rischio di danni quali fessurazioni e ormaie. Questo miglioramento delle proprietà superficiali delle strade viene solitamente misurato utilizzando l’Indice Internazionale di Irregolarità (IRI), un indicatore chiave della qualità stradale:
- Nel 2000, il Progetto 1-33 dell’NCHRP ha concluso che un aumento di 1 pollice per miglio dell’indice IRI comporterebbe un aumento di 280 dollari all’anno dei costi di manutenzione per le autovetture che circolano sulle strade principali [3]. Gli automobilisti preferiscono le pavimentazioni più lisce, anche se ciò comporta percorrere un tragitto più lungo, con un conseguente aumento dei costi del carburante.
- Uno studio condotto nel 2015 dall’NCAT dell’Università di Auburn ha rilevato che un aumento dell’IRI pari a 1 m/km (63,4 pollici/miglio) potrebbe comportare un aumento del consumo di carburante fino al 2%⁴.
- Lo stesso studio ha inoltre dimostrato che una riduzione dell’IRI pari a 1 m/km (63,4 pollici/miglio) potrebbe comportare un risparmio annuo di 340 milioni di dollari sui costi di usura degli pneumatici dei veicoli[5].
3. Miglioramento della sicurezza e dei benefici sociali
Le prove prestazionali consentono inoltre di sviluppare miscele speciali e ad alte prestazioni in grado di risolvere problemi di sicurezza locali o, più in generale, di migliorare l’indice IRI e il coefficiente di attrito delle pavimentazioni stradali:
- Uno studio condotto congiuntamente dall’Università di Trento e dall’Università di Napoli ha rilevato che l’utilizzo di asfalto drenante al posto di quello chiuso su un’autostrada in zona montuosa ha portato a una riduzione di oltre il 50% del tasso di incidenti, sia in condizioni di bagnato che di asciutto (2012) [6]
- Un rapporto approfondito pubblicato nel 2017 dall’Università del Maryland ha rilevato una correlazione diretta tra il tasso di incidenti e la profondità delle ormaie o la rugosità del manto stradale (IRI), dimostrando l’impatto positivo sulla sicurezza di un manto stradale in condizioni migliori [7].
Costruire per il futuro
Nel 2007, l’Associazione Nazionale Statunitense per le Pavimentazioni (NAPA) ha pubblicato la “National Asphalt Roadmap – A Commitment to the Future” [8]. La roadmap individuava sette aree programmatiche, due delle quali sono direttamente correlate alle miscele prestazionali:
Caratterizzazione dei materiali e progettazione delle miscele: i progressi nella selezione dei materiali e degli additivi utilizzati nella progettazione di miscele speciali possono migliorare significativamente le prestazioni. Tuttavia, l’uso di materiali nuovi e innovativi rende ancora più necessario comprendere a fondo in che modo le miscele bituminose contribuiscono alle prestazioni complessive e alla sicurezza all’interno della struttura della pavimentazione.
Pavimentazioni di lunga durata grazie a specifiche prestazionali: secondo alcune stime, una pavimentazione a durata illimitata potrebbe consentire un risparmio fino al 20% di legante e al 25% di inerti su un periodo di progetto di 50 anni. Per garantire la longevità delle pavimentazioni, le specifiche devono concentrarsi sulle caratteristiche qualitative dei materiali in grado di garantire prestazioni a lungo termine.
Attrezzatura per prove prestazionali Superpave™ CONTROLS
Il metodo Superpave™ rappresenta un importante passo avanti nella tecnologia delle pavimentazioni stradali, garantendo maggiore durata, prestazioni e sostenibilità. Per sfruttare appieno il potenziale di questo approccio innovativo, è fondamentale effettuare prove precise e affidabili.
È qui che entrano in gioco le macchine di prova CONTROLS, che garantiscono la precisione necessaria per assicurare che le miscele Superpave™ soddisfino gli standard più elevati. Grazie a soluzioni di prova all’avanguardia, CONTROLS contribuisce a convalidare le prestazioni di queste miscele di alta qualità, garantendo che offrano risultati ottimali per tutta la loro durata.
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Bibliografia:
1. A. Copeland, H. Dylla (2014) – RAP: Cost Savings, Performance & Sustainability – 2014 Michigan Asphalt Paving Conference
2. C. DeDene, S. W. Goh, M. Hasan, Z. You (2015) – Laboratory Performance Based Cost Assessment of Warm-Mix Asphalt Concrete Technologies – International Journal of Pavement Research and Technology Vol.8 No.1 Jan. 2015
3. S. Islam, W. Buttlar (2012) – Effect of Pavement Roughness on User Costs – Transportation Research Record: Journal of the Transportation Research Board, No. 2285
4. e 5. M. Robbins, N. Tran (2015) – Literature Review: The Impact of Pavement Roughness on Vehicle Operating Costs – NCAT Report 15‐02
6.G. Dell’Acqua, M. De Luca, R. Mauro, F. Russo (2012) – Freeway Crashes in Wet Weather: the Comparative Influence of Porous and Conventional Asphalt Surfacing – EWGT 2012 15th meeting of the EURO Working Group on Transportation
7. M. Vinayakamurthy, M. Mamlouk, S. Underwood, K. Kaloush (2017) – Effect of pavement condition on accident rate – University of Maryland Project NTC 2016-SU-R-2
8. NAPA – National Asphalt Roadmap – A Commitment to the Future (2007) – A special report by NAPA, FHWA, AASHTO, AI, NSSGA – NAPA Special Report 194


