Bitumi e leganti
Andrea Carlessi
Product Manager | IPC Global, a division of CONTROLS

La valutazione accurata dell’invecchiamento dei leganti è fondamentale per progettare pavimentazioni resistenti e durature. L’invecchiamento influenza le prestazioni a lungo termine dell’asfalto, incidendo su proprietà come la flessibilità, la resistenza alla fessurazione e la durabilità complessiva in condizioni reali.

Replicando gli stress ambientali e meccanici a cui l’asfalto è sottoposto durante la sua vita utile, gli ingegneri possono prevedere meglio il comportamento dei materiali, selezionare leganti e miscele adeguate e sviluppare strategie di manutenzione efficaci.

Questo articolo esplora l’importanza di simulazioni di invecchiamento precise e delinea le migliori pratiche per ottenere un invecchiamento affidabile e standardizzato dei campioni di asfalto in laboratorio.



La valutazione dell’invecchiamento dei campioni di asfalto è fondamentale per sviluppare superfici stradali durature, sicure e convenienti, capaci di garantire prestazioni affidabili nelle condizioni di esercizio reali.

Un invecchiamento accurato dei campioni di asfalto è essenziale per valutare le prestazioni e la durabilità dei leganti bituminosi nel tempo. Questo processo replica le condizioni che l’asfalto incontrerà durante la sua vita utile, inclusa l’esposizione al calore, all’ossigeno, ai raggi UV e al traffico. Simulando questi fattori, gli ingegneri possono prevedere meglio il comportamento dell’asfalto e garantire la realizzazione di superfici stradali durevoli, sicure ed economicamente efficienti.

Una delle principali ragioni per cui l’invecchiamento accurato è così importante è il suo ruolo nella previsione delle prestazioni a lungo termine dell’asfalto. Simulare l’invecchiamento permette agli ingegneri di anticipare come il legante resisterà a problemi comuni come…

  • Fessurazione
  • Ormaiamento
  • Ossidazione

Senza processi di invecchiamento precisi, le previsioni possono risultare inaccurate, portando a cedimenti prematuri della pavimentazione.

Questa capacità di prevedere le prestazioni influisce anche sulla selezione dei materiali e sulla progettazione delle miscele. Leganti e miscele di asfalto differenti reagiscono in modo unico all’invecchiamento, quindi simulazioni accurate aiutano gli ingegneri a scegliere i materiali più appropriati per condizioni specifiche, garantendo al contempo prestazioni elevate ed efficienza economica.

Inoltre, comprendere le caratteristiche dell’invecchiamento supporta lo sviluppo di piani di manutenzione ottimali, ad esempio:

  • Sapere quando intervenire con manutenzione può estendere significativamente la vita utile della pavimentazione, minimizzando i costi durante l’intero ciclo di vita.

  • Un invecchiamento accurato influisce direttamente anche sulla sicurezza e sulla durabilità delle superfici stradali:

  • I leganti eccessivamente invecchiati diventano fragili e soggetti a fessurazione, mentre i leganti non sufficientemente invecchiati possono rimanere troppo morbidi, causando deformazioni.


Raggiungere il giusto equilibrio tra rigidità e flessibilità è fondamentale per mantenere la sicurezza stradale e la longevità delle pavimentazioni.

Inoltre, un invecchiamento accurato è fondamentale per rispettare gli standard e le specifiche, come quelli stabiliti da ASTM e AASHTO. La conformità a questi standard garantisce coerenza e affidabilità nella previsione delle prestazioni delle pavimentazioni. Oltre agli aspetti tecnici, un invecchiamento preciso ha anche implicazioni ambientali ed economiche. Sovrastimare o sottostimare l’invecchiamento del legante può portare a progettazioni che utilizzano materiali in eccesso, aumentando costi e impatto ambientale, oppure a pavimentazioni che non raggiungono le prestazioni attese, richiedendo riparazioni o sostituzioni anticipate.

In sintesi, l’invecchiamento accurato dei campioni di asfalto è una pietra angolare dell’ingegneria delle pavimentazioni moderne, consentendo di progettare superfici stradali che garantiscono prestazioni affidabili nelle condizioni reali. Simulando l’invecchiamento con precisione, gli ingegneri possono creare infrastrutture che bilanciano sicurezza, durabilità e rapporto costi‑benefici, minimizzando al contempo l’impatto ambientale.

Migliori pratiche per garantire un invecchiamento corretto

Per garantire che i campioni di asfalto vengano invecchiati correttamente, seguire i protocolli di prova stabiliti e le migliori pratiche che replicano le condizioni reali di invecchiamento a cui l’asfalto sarà esposto durante la sua vita utile.

Ecco alcuni passaggi chiave per ottenere un invecchiamento accurato:

  • Utilizzare procedure di invecchiamento standardizzate – Esistono diversi metodi standard per simulare l’invecchiamento dei leganti e delle miscele. Per esempio, l’invecchiamento a breve termine simula l’invecchiamento che avviene durante miscelazione, stoccaggio e costruzione. Il metodo più comune è il Rolling Thin-Film Oven (RTFO), che simula l’invecchiamento a breve termine del legante bituminoso durante la produzione dell’asfalto a caldo.
    Al contrario, l’invecchiamento a lungo termine simula l’invecchiamento che avviene nel corso della vita utile della pavimentazione. I metodi di condizionamento includono il Pressure Aging Vessel (PAV), utilizzato dopo il RTFO per simulare l’invecchiamento a lungo termine in campo (per i leganti), e l’Oven Aging. Generalmente, le miscele di asfalto vengono invecchiate a temperature elevate in forno per simulazioni di prestazioni a lungo termine.
  • Selezionare tempi e temperature di invecchiamento appropriati – Le specifiche di condizionamento, i tempi e le temperature di invecchiamento sono definiti dagli standard di riferimento (ad es. AASHTO, ASTM). Per esempio, il RTFO secondo ASTM D2872 o AASHTO T240 deve essere eseguito a 163°C per 85 minuti, mentre il PAV secondo ASTM D6521 deve essere eseguito a 100°C o 110°C per 20 ore sotto una pressione di 2,1 MPa (300 psi). Le condizioni di prova devono tenere conto del clima, poiché in aree più calde potrebbe essere necessario adattare le condizioni di invecchiamento per simulare meglio i tassi di ossidazione più elevati riscontrati in campo.
  • Controllare le condizioni di laboratorio – L’ambiente di laboratorio deve essere mantenuto a temperatura e umidità costanti, poiché qualsiasi variazione durante il processo di invecchiamento può portare a risultati incoerenti. Assicurarsi che l’ambiente del laboratorio sia ben controllato. Inoltre, una corretta ventilazione è fondamentale: verificare che le apparecchiature utilizzate per l’invecchiamento (forni, RTFO, PAV) funzionino correttamente, siano calibrate e sottoposte a manutenzione regolare. Ciò include garantire che il controllo della temperatura e il flusso d’aria all’interno del forno o del recipiente siano uniformi.
  • Monitorare lo spessore dei campioni – Uno spessore uniforme dei campioni è un parametro critico, poiché lo spessore dei campioni di bitume può influenzare la velocità di invecchiamento. Film più sottili di legante o campioni di miscela invecchiano più rapidamente rispetto a quelli più spessi. Assicurarsi che i campioni siano preparati con lo spessore corretto secondo gli standard, per garantire un invecchiamento uniforme.
  • Riprodurre le condizioni reali di esercizio – L’ossidazione che avviene in campo deve essere simulata in laboratorio. L’invecchiamento è causato principalmente dall’ossidazione, quindi le condizioni di laboratorio dovrebbero mirare a riprodurre questo processo in modo accurato. L’uso di metodi come il PAV o l’invecchiamento prolungato in forno consente di replicare meglio l’ossidazione nel corso della vita utile della pavimentazione. Inoltre, è necessario considerare anche i fattori legati al traffico e alle sollecitazioni, assicurando che il protocollo di prova tenga conto degli sforzi dovuti ai carichi di traffico (simulati in laboratorio tramite prove meccaniche).
  • Eseguire prove di validazione – I campioni invecchiati in laboratorio devono essere confrontati con campioni invecchiati in campo. Per farlo, è possibile prelevare campioni da pavimentazioni in esercizio e confrontarne le proprietà con quelle dei campioni invecchiati in laboratorio: questo aiuta a validare l’accuratezza delle procedure di invecchiamento. La validazione può essere effettuata anche tramite prove prestazionali: prove come il Dynamic Shear Rheometer (DSR), il Bending Beam Rheometer (BBR) e le prove a fatica permettono di valutare quanto bene i campioni invecchiati riproducano le prestazioni previste a lungo termine dell’asfalto.
  • Registrare e monitorare i dati ambientali – Quando possibile, monitorare le condizioni ambientali reali (come temperatura e condizioni meteorologiche) a cui l’asfalto sarà esposto durante il suo utilizzo. Questo può aiutare a perfezionare i processi di invecchiamento in laboratorio affinché riflettano meglio i modelli di invecchiamento reali. Allo stesso modo, è importante assicurarsi che i dati di temperatura e pressione durante l’invecchiamento con RTFO e PAV vengano registrati e monitorati per individuare eventuali deviazioni durante il processo.
  • Calibrazione regolare delle apparecchiature – Assicurarsi che tutte le apparecchiature per l’invecchiamento (ad esempio RTFO, PAV, forni) siano calibrate regolarmente secondo le raccomandazioni del produttore. Una calibrazione non corretta può causare un invecchiamento improprio e portare a previsioni inaccurate delle prestazioni nel lungo periodo.

Seguendo questi passaggi, è possibile garantire che i campioni di asfalto vengano invecchiati correttamente, fornendo dati affidabili per prevedere le prestazioni e la durabilità a lungo termine in condizioni reali.

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Dal Rolling Thin-Film Oven (RTFO) e dal Pressure Aging Vessel (PAV) ai sistemi di prova delle prestazioni come il Dynamic Shear Rheometer (DSR) e il Bending Beam Rheometer (BBR), le soluzioni CONTROLS garantiscono affidabilità, ripetibilità e conformità in ogni fase del processo di invecchiamento e valutazione delle prestazioni.

Integrando questi strumenti nei protocolli del tuo laboratorio, è possibile simulare in modo più accurato le condizioni reali e prendere decisioni informate per garantire il successo a lungo termine e la sostenibilità delle pavimentazioni.By integrating these tools into your laboratory protocols, you can simulate real-world conditions more accurately and make informed decisions to ensure the long-term success and sustainability of your pavements.

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Pressure Aging Vessel PAV
Rolling Thin Film Ovens (RTFOT)
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Vacuum Degassing Oven
Vacuum Degassing Oven VDO
TFOT Bitumen Oven
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