Calorimetro adiabatico per calcestruzzo
Quando il calcestruzzo fresco viene versato e gettato, la reazione di idratazione del cemento sviluppa una grande quantità di calore con un aumento della temperatura. Il calorimetro adiabatico per calcestruzzo è l’apparecchiatura perfetta per misurare il calore di idratazione del calcestruzzo, consentendo una corretta valutazione del processo di riscaldamento delle opere in calcestruzzo massiccio.
Durante la stagionatura e l’indurimento del calcestruzzo, la reazione di idratazione del cemento sviluppa una grande quantità di calore con l’aumento della temperatura. L’aumento di temperatura accelera l’indurimento del cemento ma, se non viene adeguatamente dissipato, può causare l’aumento delle tensioni di trazione all’interno della struttura in calcestruzzo con conseguente comparsa di fessure e riduzione delle proprietà meccaniche.
Questo effetto si riscontra soprattutto nei getti di calcestruzzo massiccio, a causa della limitata dispersione di calore, che porta il comportamento più vicino alle condizioni adiabatiche.
I metodi di prova isotermici e semi-adiabatici sono di conseguenza meno rappresentativi e più comunemente utilizzati per le malte e le paste di cemento, fondamentalmente per confrontare il comportamento di diversi tipi di cemento.
Il metodo adiabatico è l’unico che consente di valutare correttamente il processo di riscaldamento all’interno di opere in calcestruzzo massiccio.
CONTROLS è l’unico produttore di apparecchiature di prova che ha sviluppato alla fine degli anni ’80, in collaborazione con i principali laboratori di ricerca, il primo calorimetro adiabatico industriale per calcestruzzo, finora limitato a pochi prototipi nei centri di ricerca.
Oggi l’apparecchiatura è stata completamente rinnovata con le più recenti tecnologie, tra cui una nuova elettronica e un software per PC, che garantiscono un’elevata accuratezza delle prove.
Principio di funzionamento
Un campione fresco viene posizionato in una cella del calorimetro garantendo condizioni adiabatiche, evitando lo scambio di calore con l’ambiente. Poiché questa condizione non può essere ottenuta in pratica in un sistema passivo (nessun materiale isolante è infinitamente non conduttivo), la temperatura dell’ambiente che circonda il campione è costretta a essere uguale (o leggermente inferiore di massimo 0,5°C) alla temperatura del campione durante tutto il test.
Vengono utilizzati due sensori di temperatura PT 100, uno posizionato nel campione e uno nella cella del calorimetro. Le misure di temperatura sono utilizzate da un sistema di controllo ad anello chiuso PID per garantire un condizionamento stabile del campione secondo i requisiti della norma.
L’apparecchiatura è composta da:
- involucro isolante esterno
- cella calorimetrica
- due sensori di temperatura PT 100 al platino che misurano le temperature del campione e della cella
- stampo cubico in polistirene da 150 mm
- sistema di condizionamento della cella del calorimetro controllato da un sistema PID ad anello chiuso
- Software per PC (PC non incluso)
Temperatura massima del calcestruzzo: 80°C (alcuni tipi di materiale – ad esempio calcestruzzo con additivi acceleranti e/o alto contenuto di cemento – possono superare questo valore e danneggiare l’apparecchiatura. Chiedere ai nostri tecnici).
- Misura in tempo reale del calore di idratazione di un cubo di calcestruzzo di 150 mm durante l’indurimento.
- Valutazione affidabile del processo di riscaldamento all’interno di getti di calcestruzzo massiccio.
- Cella calorimetrica con perdita di calore minima dal campione di calcestruzzo per condizioni realmente adiabatiche.
- Valutazione del calore di idratazione tenendo conto della temperatura raggiunta dal calcestruzzo.
Fino a 6 celle calorimetriche possono essere gestite dallo stesso software per PC.
Temperatura massima del calcestruzzo: 80°C (alcuni tipi di materiale – ad esempio calcestruzzo con additivi acceleranti e/o alto contenuto di cemento – possono superare questo valore e danneggiare l’apparecchiatura. Chiedete ai nostri tecnici).
Platino PT 100 con risoluzione di 0,01°C e precisione di 0,1°C.
Errore di adiabatismo: inferiore a 0,05°C/h.
Connessione al PC tramite cavo LAN.
Memoria SD interna per il backup dei dati di test in caso di perdita temporanea della comunicazione con il PC.
Software per PC per l’acquisizione, l’elaborazione e la stampa dei dati di prova, tra cui:
- grafico della temperatura del calcestruzzo rispetto al tempo
- grafico della temperatura della cella rispetto al tempo
- intrinseco dell’aumento di temperatura
- sviluppo di calore cumulativo
Accessories
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